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Mario Fait

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Nato a Rovereto (TN), ha frequentato negli anni 1966/1967 l’Istituto Statale di Arte Applicata di Trento, ove
ha preso coscienza del primo alfabeto artistico sotto la guida dei Maestri Marco Bertoldi, Carlo Pacher e
Guido Novello. Irrequieto e curioso ne ha interrotto presto la frequenza per avventurarsi nella propria
ricerca interiore.
Frequenta gli ateliè di alcuni Artisti in particolare dei Pittori roveretani Antonio Penasa e Pino Cestari,
esercitandosi nel disegno a matita carboncino ed inchiostro di china e nelle tecniche pittoriche olio,
acquerello, tempera, acrilico. Si interessa alla vita ed alla attività del celebre pittore futurista conterraneo
Fortunato Depero, morto nel 1960, che il caso ha voluto abitasse a poche decine di metri dalla sua casa di
origine e che nel corso dalla sua infanzia aveva intimamente e timorosamente osservato ed ammirato come
un Vate, un mito da seguire.
Dagli anni ’70 per motivi di lavoro ha vissuto tra Lombardia e Veneto, stabilendosi nel 1980,
definitivamente, a Santo Stefano di Cadore.
Ha al suo attivo, ad oggi (2020), quattro mostre personali ed ha partecipato a numerose esposizioni
collettive e manifestazioni artistiche in ambito locale a Santo Stefano di Cadore, Campolongo, Dosoledo,
Padola, Danta, S. Pietro di Cadore, Sappada in Cadore tra Tai, Domegge, Lozzo, Cibiana, a Dobbiaco, Rovigo,
Trieste, Cividale del Friuli.
Ha opere sparse in collezioni private nelle Province di Trento, Sondrio, Bolzano, Vicenza, Belluno, Padova,
Bologna, Forlì, Roma, Milano, Treviso, Perugia, Chieti, La Spezia, Massa Carrara. A Chambery in Francia, a
Zurigo in Svizzera.
Sue opere si trovano presso il Museo della Cultura Alpina di Padola di Comelico Superiore (BL). Nelle Sedi
del Gruppo Musicale e della Associazione Amici del Museo presso la Regola Comunione Familiare di
Costalta in San Pietro di Cadore (BL). A Santo Stefano di Cadore presso la Biblioteca Comunale, nella
Cappella del Cimitero Militare Monumentale, nella Chiesa Oratorio della Madonna delle Grazie.
Ha collaborato assieme ad altri Artisti alla illustrazione di alcuni libri di racconti e testi musicali ed è autore
di alcuni volumi a tema storico artistico naturalistico sul Comelico.
E’ tra i soci fondatori della Associazione Arte Comelico Ladino.
E’ socio accademico del GISM Gruppo Italiano Scrittori di Montagna – Accademia di Arte e Cultura Alpina.
Nel 2013 la “folgorazione sulla via di Damasco”: aderisce alla proposta del Maestro Vico Calabrò, con il
quale aveva già un pluriennale dialogo di arte ed amicizia, di seguirlo per approfondire la tecnica della
pittura ad Affresco. Inattesa scoperta di un mondo dell’arte dentro il mondo dell’arte. Due corsi base di
quella tecnica con il Maestro a S. Stefano assieme ad altri nove artisti locali, tre viaggi a Treglio in Abbruzzo,
a Zamosh in Polonia, a Plovdiv/Filippopoli in Bulgaria ad assistere il Maestro e, a seguire, una fortunata
serie di combinazioni di tempo, committenze, idee che hanno favorito l’esecuzione di una infilata di dipinti
ad Affresco su pareti esterne ed interne per privati, Enti e Associazioni, in varie località del Comelico.
Attività intensa laboriosa interessante ed appassionata svolta talvolta da solo talvolta in collaborazione con
gli amici del Gruppo Frescanti, soprattutto a S. Stefano, Costalissoio, Casada, Val Visdende, Campitello,
Danta, Valle di S. Pietro di C., Calalzo.
Nel frattempo Calabrò lo invita ad entrare nella sua Scuola Internazionale per la Tecnica dell’Affresco, ad
avviarne una Sezione a S. Stefano. Così, ad oggi, ha organizzato e diretto 11 corsi base di affresco ai quali
hanno partecipato complessivamente 29 frequentatori provenienti dal Comelico tra Costalta Casada e
Padola, Calalzo, Vigo, Laggio, Auronzo, Lozzo, Treviso, Padova, Rovigo, Pavia, Vicenza, Belluno.
E ancora, sempre grazie all’interessamento illuminato di Calabrò organizza e predispone in Comelico la
esecuzione di affreschi in collaborazione con Frescanti di provenienza internazionale. Così a Costalta

assieme ad una Polacca, un Messicano ed un Maltese. A Dosoledo con un Argentino. A S. Stefano con
quattro Bulgari.
Nel corso del triennio 2017/2020 viene eletto a fare parte del Direttivo della Scuola Internazionale della
Tecnica dell’Affresco che ha sede presso il Santuario dei Ss. Vittore de Corona ad Anzù di Feltre, incarico
che al termine del mandato lascia per riconcentrarsi a seguire il proprio spirito ancora instancabilmente
irrequieto e curioso di sempre nuovi orizzonti.
Hanno scritto di lui Vico Calabrò, Alessandra Cason, Michela Danieli, Antonio Chiades, Yvonne Toscani,
Guido Buzzo, Lucio Eicher Clere, Stefano Vietina, Enrica Bazzali, Bepi Pellegrinon.
Vive e lavora a Santo Stefano di Cadore in Via Medola n. 38. Cell. 347.9000936

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Storia di come una graphic designer diventa amanuense… di Serena Da Vià

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Forse per le forme libere e astratte, o forse per l’abbondanza di colori, durante il periodo di studi superiori alla Scuola d’Arte fui fortemente attratta dalla street art. Intendiamoci: non le imbrattature su treni e monumenti, ma quella particolare forma comunicativa urbana di gruppi e gang americane a forte identità interna che dalla prima metà del XX secolo utilizzavano i graffiti per delimitare un territorio urbano controllato dal clan (anche se il confine tra graffiti e vandalismo non risulta ancora oggi così netto). Una diretta derivazione dalla tradizione dei subway graffiti newyorkesi è rappresentata dalla graffiti art, comunemente detta hip-hop o New York style graffiti.

L’idea di stravolgere graficamente una parola fino ad apprezzarne più l’impatto visivo che il significato mi stimolò per molti anni, e per molto tempo sperimentai (solo su carta) questa forma di comunicazione realizzando con il mio soprannome (Sere) o con i mio nikname (Sharp) molti coloratissimi elaborati.

Il mio sviluppo lavorativo ha seguito all’incirca la stessa strada, e sull’onda delle nuove risorse tecnologiche e comunicative mi sono dedicata al web, alla grafica digitale, alla pubblicità ed ai social.

Come dunque sono arrivata alla “bella scrittura”?

Solitamente il percorso dei writers, o per lo meno di quelli che svolgono questa attività per mestiere, personaggi ormai riconosciuti a livello internazionale come artisti, si basa in primis in un approfondito studio della scrittura, delle sue origini, dei graffiti preistorici; poi lo studio della calligrafia, delle varie forme, degli stili specifici per ogni periodo storico; ed infine, questi (che ormai possiamo definire calligrafi) elaborano la loro personale forma comunicativa legata alla scrittura e la riportano nei loro lavori, che la maggior parte della volte sono commissionati da enti o aziende che mirano ad abbellire e riqualificare alcuni quartieri urbani o strutture delle città (con l’approvazione delle comunità e dei proprietari degli immobili interessati).

Il mio percorso è stato tutto all’opposto: il fascino dalla street art mi ha portata a sperimentare lo stravolgimento della forma (lettera), col passare degli anni ho approfondito la mia conoscenza sulla calligrafia, ad appassionarmi ad alcuni stili, e con naturalezza mi sono ritrovata ad ammirare e poi riprodurre i capilettera miniati degli antichi libri amanuensi.

Probabilmente è stato, il mio, un percorso in linea con le mie età… credo sia forse più ovvio, in età giovanile, restare affascinati dai coloratissimi graffiti metropolitani piuttosto che dalle antiche pergamene…

Ho iniziato quindi qualche anno fa, ad avvicinarmi, con tutto il rispetto necessario per questa nobile forma d’arte, alle riproduzioni amanuensi. Ho sperimentato inchiostri, pennini, carta di varie composizioni, fino ad arrivare alla pergamena animale… ho iniziato ad usare i pennelli (che, non so per qual motivo, a scuola odiavo), a sperimentarne le varie tipologie, animali e sintetiche, usando gli acquerelli, poi le tempere… successivamente mi sono avvicinata al mondo dei pigmenti e degli inchiostri antichi… ed infine ho scoperto l’oro (sul quale sto attualmente studiando con un maestro miniatore).

Ogni scoperta, ogni sperimentazione, mi catapulta in un tempo che sembra perduto… le ricette hanno un sapore di stregoneria, i miscugli di alchimia… ed il tutto ha un fascino antico ed un ritmo talmente lento da avvincermi ed del quale, sono convinta, ogni persona di questo mondo caotico avrebbe bisogno…

Mi sento quindi di augurare un buon lentissimo Natale a tutti.

Pᴜᴇʀ ɴᴀᴛᴜs ɪɴ Bᴇᴛʜʟᴇʜᴇᴍ…

Miniatura tratta dai Corali di San Marco – Firenze- 1440•1530 riprodotta con inchiostro ferrogallico, tempere all’uovo di ricetta antica e simil foglia oro, su pergamena animale

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Speciali Auguri di Buon Natale dai soci di Arte Comelico

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Da questo 2020 ci portiamo a casa tanti pensieri, molti momenti difficili, aspetti di vita che fino a poco tempo fa sembravano impensabili.

In questo contesto in continua evoluzione Arte Comelico ha pensato di alleggerire per quanto possibile questo tempo con un messaggio positivo, di speranza, volto ad un futuro diverso.

Nell’ambito di questo progetto, Arte Comelico ha pensato di coinvolgere i propri soci chiedendo loro di realizzare uno SPECIALE AUGURIO di Buone Feste!!!

Oggi vi presentiamo gli Auguri “Particolari” del nostro scultore apprezzato anche fuori dai confini Nazionali!!!

ANGELO BARILARI

“Questa è la mia opera per gli auguri di Natale

Natività realizzato su legno di ciliegio e castagno basso rilievo in legno di cirmolo

Alleluia
Luce di una stella
e un candido mantello
avvolgono il bimbo
In una notte silenziosa
vicino a te scaldano i cuori angeli celesti
Sospesi su nuvole
porti con te gioia divina
e i bimbi cantano un inno per te
tra i pastori fai la nanna
Giuseppe e Maria pregan per te
o redentore venuto tra noi portatore di pace e amore. 

AUGURI DI BUON NATALE

Angelo Barilari

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“Luoghi e Persone : Dalle Dolomiti al Sile” l’intervento del Presidente di Arte Comelico.

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“Luoghi e Persone : Dalle Dolomiti al Sile”

Sono i principi della fratellanza, dell’unione tra popoli, dell’amicizia, della solidarieta’, quelli che contraddistinguono la realizzazione di questo importante evento.

Tutto e’ partito nel 2019 quando, in un meraviglioso paese di montagna coccolato ed abbracciato dalle Tre Cime di Lavaredo, si e’ deciso, grazie alla sensibilita’ dell’Amministrazione Comunale di Auronzo, di organizzare un evento che celebrasse l’importante ricorrenza della fondazione Dolomiti Unesco. 

In quell’occasione tre importanti realta’ si sono incontrate, conosciute, stimate ed apprezzate ed hanno dato vita all’esposizione “Dolomiti: Un Mondo”, contenitore ricco di 130 opere d’arte.

L’associazione Arte Comelico, Il Circolo Morales, L’associazione Artisti Trevigiani.

L’amicizia che ne e’ scaturita, il senso di vicinanza, la percettibile forza nata dall’incontro di gente di montagna, pianura, citta’, ha dato il via ad una nuova avventura, ricca di emozioni, di viaggi, di incontri, di sensazioni. Da li l’idea di continuare con la realizzazione di un altro importante evento, titolato “Luoghi e Persone : Dalle Dolomiti al Sile”.

Arte Comelico, con i suoi artisti associati, persone ricche e vivaci nelle menti, aperte al nuovo, sensibili a tutti i temi piu’ tipici della fraterna armonia. Il Circolo Morales di Belluno, importante realta’ che ha saputo cogliere, trasmettere e potenziare il tutto. L’Associazione Artisti Trevigiani, nucleo in continuo fermento, caratterizzato da una compagine amica, unica, vera.

Tre realta’ che si sono unite nell’anima per realizzare con il cuore una rassegna potente, di grande qualita’, contenente mestieri, luoghi, persone, abitudini, stili di vita.

Un connubio tra genti, popoli Veneti uniti e caratterizzati ognuno dalle proprie tradizioni, figlie di valori importanti trasmessi dai nostri avi.

Arte Comelico presenta le opere di importanti artisti, alcuni di loro conosciuti anche fuori dai confini nazionali, pitture e sculture di pregio che lasciamo valutare ed apprezzare al visitatore.

La montagna abbraccia la pianura, la protegge, si unisce a lei con delle danze armoniose e colorate, con il sentimento e l’estetica.

Un particolare ringraziamento a chi ha pensato, fortemente voluto ed organizzato questo importante evento, in particolar modo L’associazione degli Artisti Trevigiani, Il Circolo Morales, il direttivo e soci de Arte Comelico,  l’Assessorato alla Cultura del Comune di Treviso, le Province di Belluno e Treviso, la Regione Veneto e la Fondazione Unesco.

Andrea Costa

Presidente dell’Associazione Arte Comelico

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MOSTRA “LUOGHI E PERSONE: DALLE DOLOMITI AL SILE” A TREVISO. 4 Luglio inaugurazione

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MOSTRA “LUOGHI E PERSONE: DALLE DOLOMITI AL SILE” A TREVISO
Dal 3 al 26 luglio 2020
 
Venerdì 3 luglio 2020 sarà visitabile la mostra “Luoghi e Persone: dalle Dolomiti al Sile” presso il Museo Ca’ Robegan – Ca da Noal a Treviso che vede esposte, in una mostra collettiva, le opere dell’Associazione “Arte Comelico”, del Circolo Artistico Marco Morales e dell’Associazione Artisti Trevigiani.
  
In totale sarà presente un centinaio di opere tra quadri, sculture, foto, ed incisioni che racconteranno la terra veneta. Si tratta di un percorso antropologico, paesaggistico, storico ed enogastronomico dei vari ambienti che collegano le Dolomiti al fiume Sile. 
  
Curatrice della mostra sarà la dott.ssa Ombretta Frezza, storico dell’arte. 
  
La mostra “Luoghi e Persone: dalle Dolomiti al Sile” gode del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Treviso, delle Province di Belluno e di Treviso, della Regione Veneto, del MIBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dell’Unesco dato che le colline di Conegliano Valdobbiadene e le Dolomiti sono patrimonio mondiale dell’Unesco. 
   
   
INFORMAZIONI SULLA MOSTRA “LUOGHI E PERSONE: DALLE DOLOMITI AL SILE” A TREVISO
La mostra “Luoghi e Persone: dalle Dolomiti al Sile” presso il Museo Ca’ Robegan – Ca da Noal a Treviso sarà visitabile con i seguenti orari:- dal martedì alla domenica: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00.Chiuso il lunedì.

www.artecomelico.com

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Rassegna de “I 4 Elementi”: 2a edizione. Web Art.

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La famosa rassegna dei 4 Elementi promossa da Arte Comelico, che e’ giunta nel 2020 al secondo anno, doveva essere presentata a Pasqua nei locali del Museo di Palazzo Corte Metto in Auronzo di Cadore grazie all’interessamento ed alla disponibilita’ del Comune.

Quest’anno, a causa delle note vicende relative al corona virus, la rassegna viene “trasformata” e realizzata sotto una nuova veste……

I 4 Elementi di Arte Comelico diventano WEB ART.

Una rassegna on line, dinamica, giovane, innovativa.

L’idea di trasformare la rassegna fisica in una rassegna virtuale nasce dalla Maestra d’Arte Olga Riva Piller di Sappada, che ringraziamo e salutiamo.

Tutti gli artisti che hanno partecipato alla prima edizione, presenteranno le opere della seconda ON LINE.

Ogni artista si raccontera’, illustrera’ il suo lavoro dal WEB.

Restate sintonizzati sul sito di Arte Comelico, le notizie continueranno ad essere frequenti ed aggiornate.

I 4 ELEMENTI: ARIA ACQUA TERRA FUOCO

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Donatella Fioranzato. L’arte di impreziosire.

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Meravigliose le opere realizzate da Donatella su dei Preziosi mobiletti di legno.

Il suo intervento pittorico rende il supporto ligneo decisamente interessante e lo completa con un tocco raffinato.

Ama decorare con i pennelli e con i colori dei bellissimi mobiletti di legno che vengono impreziositi dalla sua grande maestria. Oggetti ricchi di storia che spesso hanno contenuto segreti e storie affascinanti oggi impreziositi da colori meravigliosi sapientemente miscelati ed adagiati.

Continuate a seguire le nostre storie sul sito internet dell’associazione www.artecomelico.com

Comelico di Fioranzato Donatella
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Angelo Barilari, scultore raffinato, presenta: Il Sole Nero

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Vi segnalo un opera di Angelo Barilari, raffinato scultore associato ad Arte Comelico.

L’opera realizzata, e’ ricavata da legno di riciclo, radici, pietra di agata e base di legno di cirmolo.

Dedicata all’alluvione “Vaia” del 2018 che colpi’ duramente le Dolomiti.

Titolo: Il Sole Nero Autore: Angelo Barilari

Visitate il sito www.artecomelico.com per restare sempre aggiornati.

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Il grande carnevale di Arte Comelico.

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Grande successo per la bellissima iniziativa di Arte Comelico che ha organizzato una meravigliosa serata per festeggiare il carnevale presso la cartolibreria Carducci di Santo Stefano di Cadore.

Numerosissimi i partecipanti che hanno colto con il Giusto spirito iniziativa promossa dall’Associazione.

La serata è stata allietata da Gloria ed Eleonora Pradetto, sapienti musicanti che hanno intrattenuto i convenuti.

Restate sintonizzati e continuate a seguire le nostre iniziative sul sito internet dell’associazione.

Www.artecomelico.com

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Arte Comelico presenta il Festival delle Dolomiti a Cibiana ospite al Taula’ Dei Bos.

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Arte Comelico in collaborazione con il Taula’ Dei Bos, meraviglioso ristorante di Cibiana e con il contributo del Caffe’ Letterario di Fabrizio, presenta il FESTIVAL DELLE DOLOMITI.

Una ricca rassegna di incontri, mostre, concerti, libri, musica, voci.

Luglio ed Agosto 2020.

A brevissimo il programma completo della manifestazione.

Continuate a seguire il sito www.artecomelico.com per restare aggiornati!!!!